Skymetro, c’è chi dice “sì”, in 120 all’assemblea del comitato a favore

Incontro elettorale: era ospite il candidato del centrodestra. Critiche al “no” della candidata del centrosinistra, in linea con la posizione di una trentina di gruppi di cittadini e associazioni

Oltre a Pietro Piciocchi, che è anche vicesindaco facente funzioni, ha partecipato l’assessore ai lavori pubblici Ferdinando De Fornari insieme ai tecnici. «Ci hanno permesso di capire che ci sono tutte le condizioni affinché per fine anno vi possa essere la gara per l’affidamento del progetto – spiega Claudio Regazzoni del comitato per il sì -. L’assemblea ha espresso il forte disappunto per il no allo Skymetro sostenuto dalla candita a Sindaco Silvia Salis, dai partiti della sua coalizione e dai comitati per il no. Si è ribadito con forza che il progetto va portato a compimento senza se e senza ma».

È chiaro che si è trattato, più che di un’assemblea, di un appuntamento elettorale a sostegno di Piciocchi. «I cittadini è trent’anni che aspettano la realizzazione di un’infrastruttura pubblica per assicurare un trasporto veloce in Valbisagno e in tal senso vanno sconfitti i sostenitori del no attraverso il voto elettorale – recita, infatti, la nota di Regazzoni -. Le voci messe in campo da ultime sono: l’aumento dei costi, la strumentalizzazione del trasferimento Istituto scolastico Firpo, il lavoro a lotti, facendo trasparire che il secondo lotto e il terzo per Struppa non partiranno mai, usando inoltre il termine depauperamento ambientale per preoccupare i cittadini. Chi contrasta e dice no allo Skymetro, come sostiene la candidata Sindaco Silvia Salis, non solo è contro questa importante infrastruttura, ma mette in conto di perdere il finanziamento di 400 milioni, di iniziare una discussione sul che fare, rinviando per altri per altri 20 anni la suzione di questo annoso problema. La realizzazione dello Skymetro permette di far diventare la Valbisagno parte integrante della città. Questa infrastruttura rappresenta l’architrave e il motore per la rigenerazione territoriale, per la qualità dello sviluppo sociale, economico integrato di questi quartieri e dei Comuni dell’entroterra in una visione di Città Metropolitana al cui centro ci sono le persone nelle loro diverse età».
«Questa visione progettuale – aggiunge Regazzoni, che continua nella nota la campagna elettorale per il centrodestra – permette la realizzazione di: Un sistema trasportistico pubblico veloce; Uno sviluppo e consolidamento dei settori produttivi; La valorizzazione rigenerazione dei quartieri e delle attività turistiche, sportive, culturali, ambientali ed agricole e del patrimonio immobiliare del nostro territorio; Un forte Incentivo al ripopolamento del nostro entroterra; Una qualificazione e sviluppo del sistema scolastico e delle strutture socio sanitarie. Come Comitati per il Sì invitiamo tutti i cittadini ad andare a votare e scegliere con il loro voto chi si impegna alla realizzazione di questa importantissima infrastruttura rappresentata dallo skymetro che andrebbe a collegare, su sede propria e senza interferenze col traffico veicolare, in meno di 15 minuti l’estrema periferia di Prato/Struppa con Brignole e il collegamento con De Ferrari, Caricamento, Principe, Dinegro e la Valpolcevera e in prospettiva San Martino».
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